Questioni pratiche

Duecento destinatari, duecento indirizzi diversi: come si gestisce

Consegne multi-destinatario: come si prepara il file, come si imballa, cosa succede quando un indirizzo è sbagliato.

La redazione REGAL · 7 luglio 2026 · 6 min

Il file è il progetto

Una consegna a duecento indirizzi si vince o si perde in un foglio di calcolo.

  • nome e azienda del destinatario
  • indirizzo completo con città, provincia e CAP
  • telefono del destinatario: è quello che salva la consegna quando l'ufficio è chiuso
  • selezione assegnata e testo del biglietto

Un imballo per volta

Ogni confezione viaggia sola, con protezione antiurto per bottiglie e vasetti e un imballo esterno in cartone neutro. Il destinatario apre il cartone e trova la confezione intatta: quella è la prima impressione.

Su duecento spedizioni non conta la media: conta l'ultima che arriva.

Le eccezioni si prevedono

Sedi chiuse, trasferimenti, indirizzi vecchi di due anni. Mettiamo in conto una piccola quota di rispedizioni e la gestiamo noi, purché ci sia un referente unico da avvisare.

Tempi

Con la lista pronta, una consegna multi-destinatario parte a scaglioni nell'arco di cinque giorni lavorativi.

In breve

Come funzionano le consegne a più destinatari?
Serve un file con indirizzo completo, referente e telefono per ogni destinatario. Ogni confezione viaggia singolarmente con imballo antiurto e cartone esterno neutro; le partenze avvengono a scaglioni in cinque giorni lavorativi.
Cosa succede se un indirizzo è sbagliato o la sede è chiusa?
Gestiamo noi la rispedizione, avvisando il referente unico indicato dall'azienda: su liste ampie una piccola quota di rientri è fisiologica ed è già prevista.

Proviamo a comporla insieme, partendo da qui.

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Dalla lettura al progetto.

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